Nel 2003 gli viene conferito il 28mo Premio Nonino.
Nello stesso anno riceve dalla Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia la laurea ad honorem in Progettazione e Produzione delle Arti visive.
È invitato alla mostra “Entre el clavel y la espada: Rafael Alberti en su siglo”, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, che viene ripresentata al Centro Andaluz de Arte Contemporáneo.
Uno dei sette plurimi dell’Absurdes Berliner Tagebuch ’64 è scelto per la mostra “Berlin-Moskau, Moskau-Berlin 1950-2000”, prima al Martin-Gropius-Bau e poi a Mosca.
Partecipa all’ottava Triennale dell’Incisione, Milano.
Nel 2004 è invitato all’Accademia tedesca di Villa Massimo a Roma per “Soltanto un quadro al Massimo: Vedova-Lupertz”.
Mostra personale alla galleria Nothelfer di Berlino.
Espone a Castel Sant’Angelo a Roma alla mostra “Dino Lanaro e gli artisti di Corrente”.
Germano Celant lo invita ad “Arti & Architettura 1900-2000”, nel Palazzo Ducale di Genova.
Il 22 ottobre 2004 si inaugura il nuovo museo della Berlinische Galerie con l’installazione permanente dell’Absurdes Berliner Tagebuch ’64.
Viene creata la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova.