Roy Lichtenstein Sculptor

A cura di Germano Celant
Editore: Skira/Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
Anno: 2013

Lingua: Inglese con inserto in italiano
Formato: 24 x 28
Pagine: 296 + 24 inserto in italiano
Prezzo: 37 euro

Testi di Clare Bell e Ian Wallace

La prima monografia sul lavoro scultoreo del grande artista americano.

Pubblicata in occasione dell’esposizione alla Fondazione Emilio e Annabianca Vedova durante la Biennale di Venezia 2013, la monografia illustra in maniera esaustiva la produzione scultorea di Lichtenstein dal 1968 al 1997, anno della sua morte. Dai primi lavori in ceramica alle opere pubbliche di grandi dimensioni, il volume vuole documentare non solo il processo artistico che parte dagli schizzi e dai disegni per approdare ai collage, alle maquette e alle sculture in metallo fino agli interventi su larga scala in contesti urbani, ma intende anche affrontare il lavoro di Lichtenstein sui metodi di fabbricazione e delle tecniche industriali, con importanti informazioni sui laboratori con cui l’artista collaborò nel corso della sua carriera. Il libro vuole presentare una panoramica esaustiva sulle sperimentazioni dell’artista con i metodi di fabbricazione industriale, inframmezzate da interviste e testi su una scultura bidimensionale.