Tapies. Lo sguardo dell'artista

Ulls i creu vertical, 2008

TAPIES. Lo sguardo dell’artista
1 giugno – 24 novembre 2013
Palazzo Fortuny, Venezia

A un anno dalla scomparsa del geniale artista catalano (Barcellona 1923-2012), figura chiave dell’informale internazionale, la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Vervoordt Foundation gli rendono omaggio con un’affascinante mostra, che mira a svelare l’essenza dell’arte di questo indiscusso protagonista del Novecento, attraverso il “suo sguardo” e dunque quei riferimenti culturali, artistici, emozionali che egli scorgeva in una pluralità di espressioni o oggetti d’arte – tra i più vari – raccolti nella sua collezione privata.
Arte antica, moderna o contemporanea di diversi generi e provenienze da Marcel Duchamp e Paul Klee a Lucio Fontana, da Wassily Kandinsky a Miró, Picasso, Goya, prodotti di culture lontane come l’arte asiatica e africana e ancora musica, poesia, filosofia e scienza per “fecondare” la contemporaneità. Accanto ai dipinti del pittore catalano, ci saranno opere di artisti del XX secolo come Joan Miró, Pablo Picasso, Kazuo Shiraga, FranzKline, Jackson Pollock e Jannis Kounellis e antiche sculture orientali o tribali: tutti lavori provenienti dall’abitazione privata di Tàpies ed esposti al pubblico, in molti casi, per la prima volta.

Sono esposti tre lavori di Emilio Vedova: Diario di Spagna '61 - 4 (1961), Diario di Spagna '61 - 8Per la Spagna '62 - 1 (B) (dittico).

Direzione scientifica Gabriella Belli
A cura di Daniela Ferretti, Natasha Hébert, Toni Tàpies, Axel Vervoordt