Anselm Kiefer Il Sale della Terra

A cura di Germano Celant
Editore: Skira/Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
Lingua: Italiano
Anno: 2011

Formato: 24 x 28 cm
Pagine: 328 
Prezzo: 42 euro

Il titolo Salt of the Earth (Il sale della Terra) fa riferimento all’interesse di Anselm Kiefer per il processo alchemico, che rappresenta l’aspirazione dell’essere umano a un’aurea perfezione dell’esistenza. Secondo l’artista, per risvegliarsi dal passato e per
trovare una nuova dimensione spirituale, la persona deve attraversare diversi stadi di mutazione e l’arte è uno strumento per facilitare questo trapasso e questa rinascita. Per tale ragione Kiefer fa ricorso, nei suoi dipinti e nelle sue sculture, a
materiali e procedimenti simbolici come il piombo e l’elettrolisi, l’oro e lo stesso sale che nella tradizione antica erano utilizzati per una trasformazione metaforica del sé. Nel documentare, con circa duecentocinquanta opere che attraversano, dal
1969 al 2011, l’intero spettro del potere dell’immagine come laboratorio di comprensione, il volume offre una esaustiva riflessione visuale dell’artista sul tema dell’alchimia e della cabala, insegnamenti esoterici in cui si manifesta la propensione a un risveglio e a una maggiore consapevolezza dell’individuo quanto della sua cultura.
La pubblicazione, curata da Germano Celant, esce in occasione della mostra “Salt of the Earth”, alla Fondazione Emilio Vedova, nel Magazzino del Sale, Venezia, e comprende, oltre ai lavori dell’artista, i testi di studiosi internazionali che, nel corso del tempo, hanno contribuito a un approfondimento analitico e teorico del rapporto tra l’opera di Kiefer e questi processi iniziatici.
Testi di Michael Auping, Heiner Bastian, Marie-Laure Bernadac, Germano Celant, John Hallmark Neff, John Hutchinson, Christian Kaemmerling, Donald Kuspit, Roland Recht, Mark Rosenthal, Peter-Klaus Schuster, Jean-Marc Terrasse.