Emilio Vedova viene premiato alla Biennale, Venezia, 1960

1960

Nel 1960, con la casa editrice Prestel Verlag di Monaco viene pubblicato Pagine di diario, un volume curato dall'artista, che riporta un testo autobiografico ricco di aneddoti e un epilogo del critico Werner Haftmann.
Alla XXX Biennale Internazionale d'Arte di Venezia ottiene il Gran Premio per la Pittura, assegnatogli all'unanimità dalla giuria, composta da sette studiosi di fama internazionale, Herbert Read – presidente –, Argan, Aguilera Cerni, Haftmann, Kepinsky, Leymarie e Marchiori.
Luigi Nono, nel 1960, crea la prima composizione elettronica che intitola Omaggio a Emilio Vedova.