Emilio Vedova al lavoro all'opera Oltre-9 (Ciclo II, Rosso '85), Venezia, 1985. Ph Paolo Mussat Sartor, Torino

1985

Inizia il lavoro ai Dischi, opere su legno, bifrontali, dipinti, graffiti, con collage/décollages e altre materie, e subito dopo ai Tondi e agli Oltre.
Viene invitato a partecipare a "Italia aperta", prima mostra nei nuovi ambienti della fondazione Caja de Pensiones a Madrid, curata da Maria Corral. Vedova accetta di installare le sue opere nello spazio più irregolare, che consente una visione su più livelli e possibilità di percorsi differenti.
Provocato da questo relazionarsi mutevole di spazi chiusi e spazi aperti, realizza il ciclo Non a Caso.