Emilio Vedova alle prove di volo di "...in continuum, compenetrazioni/traslati ‘88 - 6 (un Draken per Osaka)", Venezia, 1988. Ph Fabrizio Gazzarri, Milano

1987

Nel 1987 espone alla “Triennale Europea dell’Incisione” di Grado.
Nello stesso anno inizia il grande ciclo di opere …in continuum, compenetrazioni-traslati (1987/88).
In pochi mesi di lavoro intensissimo sperimenta una nuova tecnica, realizzando così ventisei lavori su tele nere e ottantacinque su tele bianche. Le opere del ciclo vengono esposte insieme, in sequenze variabili e non predeterminate, in allestimenti volti a creare una relazione dinamica tra le opere e tra opera, spazio e spettatore.