Emilio Vedova, Kyoto, 1989

1989

Tra il 1988 e il 1990 crea nuove sculture (rilievi, assemblages con materiali vari) del ciclo Per uno spazio.
L’artista partecipa al Festival "Art Kites International", organizzato dal Goethe Institute di Osaka, con l'opera Drachen: da Venezia a Osaka - "Drago veneziano". Il tour in Giappone inizia dal museo di Miyagi a Sendai e conterà 26 tappe. A Himeji, Vedova e Rauschenberg sono presenti al "Vernissage am Himmel", lancio dei Drachen nel vento (aprile 1989).
Tiene una grande mostra personale antologica a Vienna, al Graphische Sammlung, Museum Albertina: "Vedovas Engel und die visionäre Figurenwelt seiner frühen Zeichnungen", curata da Konrad Oberhuber; la mostra, itinerante, viene riproposta a Francoforte, al Frankfurter Kunstverein, a Ludwigsburg alla Kunstverein e a Berlino, alla Neuer Berliner Kunstverein.
Gli viene assegnato il Gran premio d'onore alla Biennale internazionale di grafica di Lubiana.